Palazzo Petta rinasce dal sogno di una famiglia innamorata dell’arte e della bellezza.
Trani diventa così la cornice ideale per raccontare uno stile di vita autentico, fatto di misura, accoglienza e profondo legame con il territorio pugliese.
Ogni stanza custodisce una parte di questa visione e riflette una passione sincera per l’ospitalità.
Nel cuore dell’antico quartiere ebraico di Trani, dove la pietra conserva la memoria e il tempo sembra rallentare, sorge Palazzo Petta. Dimora del XVII secolo, oggi restituita alla città con rispetto e misura, accoglie l’ospite in un luogo in cui il passato non è celebrato, ma vissuto.
Varcare il suo ingresso significa entrare in una dimensione sospesa, dove l’architettura storica dialoga con un abitare contemporaneo essenziale e raffinato. Nulla è stato aggiunto per stupire, nulla è stato rimosso per semplificare: ogni intervento ha seguito l’equilibrio originario della dimora, lasciando che fossero gli spazi, la luce e i materiali a raccontare ciò che è stato e ciò che continua a essere.
Palazzo Petta non è un edificio trasformato, ma un luogo riaperto. Un passaggio discreto tra epoche diverse, pensato per chi riconosce il valore del tempo e sceglie di abitarlo, anche solo per un soggiorno.
Questa visione si riflette anche nelle camere, ognuna caratterizzata da una propria identità cromatica ispirata agli elementi naturali e alla luce del territorio. Toni morbidi e avvolgenti accompagnano l’esperienza del soggiorno, trasformando ogni ambiente in un racconto sensoriale coerente con l’anima del palazzo.
Palazzo Petta ha accolto anche lo sguardo del cinema, diventando set di alcune scene del film “La vita davanti a sé” interpretato da Sophia Loren.
Una scelta che nasce dalla forza autentica del luogo: un contesto carico di memoria, luce naturale e fascino d’epoca, capace di offrire al cinema una scenografia reale, mai costruita.
Oggi, quegli stessi ambienti si aprono all’ospitalità, permettendo agli ospiti di vivere un luogo che ha saputo parlare al cinema e continua a parlare a chi lo abita.
Palazzo Petta sorge nell’antico quartiere ebraico, dove la storia nobile della città prende forma in
un dialogo naturale tra architettura seicentesca e atmosfere contemporanee.